Partenza alle 11 da Coriano. Poi S.Savino, Croce, Morciano, San Clemente e ritorno a Coriano. Senza infamia e senza lode. L'unica cosa degna di nota è che è maturata in me l'intenzione seria di evitare d'ora in poi le strade asfaltate e trafficate.
Visite telegrafiche ai centri di San Savino e San Clemente (in cui si può anche notare la nuova piazza dedicata a Don Oreste Benzi, nativo del luogo).
Rifornimento di frutta al fruttivendolo sull'incrocio in fondo alla discesa di Croce sulla strada per Morciano. Lo facevo più rùstego, come negozio, invece è quasi fighetto. Qui ho poi tentato di fare il lungoconca fino a Morciano, ma non ho trovato sentieri praticabili.
Beh, si, la deviazione è comunque servita a qualcosa: sulla strada per Gemmano, sul ciglio, ho trovato un bel paio di occhiali protettivi da lavoro. hihi :)
Totale 18 Km ca.
Aggiungo delle info per venerdì 18 giugno, perchè recandomi a Bolzano per l'acquisto di una enciclopediona (tre cani, staccato, visto lo stato di conservazione) che si è rivelata poi una ciòfeca come condizioni, alla faccia del venditore integerrimo che l'aveva descritta come perfetta (dal quale poi mi son dovuto defilare con scuse pietose), ne ho approfittato per visitare il centro storico della città.
Ho parcheggiato in piazza Mazzini, vicino al Monumento della Vittoria.
Poi mi sono addentrato nel cuore pulsante della città: Piazza delle Erbe, Via dei Portici, passaggi-cunicoli che traforano gli isolati da parte a parte, il Duomo, Chiesa dei Domenicani con la cappella di scuola giottesca ed il chiostro, il museo archeologico con l'uomo di Similaun (che da solo vale il viaggio), il parco fluviale, Castel Mareccio, stradine e percorsi affascinanti, con la cornice di montagne decisamente inusuali per un romagnolo come me... Alcuni edifici dedicati a Sissi ed una chiesa fine ottocento in stile Castello di Neuschwanstein, uniti al fatto che per tutta la giornata non ho sentito altro che parlare in tedesco, mi hanno fatto tornare con la memoria al giro di 2 anni fa nei castelli di Ludwig in Baviera.
Al ritorno, in auto, uscendo dall'autostrada, ho fatto il lungogarda fino a Gardaland. La metà superiore del Lago di Garda, in mezzo ad alti monti, è a dir poco SPLENDIDA.
Ah, dimenticavo, dopo tanta fatica profusa nel viaggio per puro amor di cultura, una risatona ci sta proprio bene: ahahahah! E chi pensa che si rida così solo nei fumetti è un annichilante e compassionevole asino di prima categoria. Lasciate fare, lasciate fare. Ho le mie ragioni. :)
Totale 5 Km ca.
Nessun commento:
Posta un commento